Gentile Avvocata,

Le sottopongo un problema a mio avviso comune a molte donne residenti a Milano.
Sono un’impiegata quarantenne, senza figli e da poco separata e risiedo da sola in una villetta unifamiliare nel primo hinterland milanese.
Da qualche tempo i corteggiamenti del mio vicino di casa, qualche anno più di me, scapolo e senza figli, si sono fatti più insistenti.
Tutto è partito da un invito a cena cui ho opposto un cortese rifiuto e poi si sono aggiunti numerosi invii di fiori e, da qualche giorno, l’ho notato appostato dietro la finestra della sua abitazione intento a scrutare le finestre di casa mia.
Ho sentito parlare dei drammatici casi di “stalking” che affliggono le cronache dei nostri giornali e sono parecchio allarmata; tuttavia i comportamenti del mio vicino non mi sembrano ancora tanto pericolosi da avvertire le Forze dell’Ordine.
Le chiedo un consiglio, giuridico ed umano.
Ringraziando per l’attenzione.
T.R. – Milano
Gentile Signora,
eccomi a Lei con qualche suggerimento da professionista esperta in tema di pari opportunità di genere e di tutela dei soggetti deboli.
Il reato di “atti persecutori” (il termine inglese “stalking” significa appunto “fare la posta”, “appostarsi”) è stato recentemente introdotto dal nostro Legislatore come illecito a sé stante e previsto dall’art. 612 bis c.p..
Ma questi sono dati tecnici che immagino Le interessino fino ad un certo punto.
Quello che mi preme sottolineare è la circostanza che gli atti persecutori sono solitamente –e ce lo dicono i sociologi ed i criminologi!- degli illeciti a consumazione esponenziale, ossia, in termini semplici, spesso gli autori di questo tipo di reati iniziano con il porre in essere condotte di tipo molesto, ma non eccessivamente pericoloso, per poi iniziare un excursus ascendente in danno della persona offesa.
Non intendo allarmarla inutilmente: non vi è ragione di pensare che, ad oggi, il Suo vicino di casa non sia semplicemente un “corteggiatore molesto”, come ve ne sono tanti nella nostra società, che ha visto in Lei, sola e vicina di abitazione, una possibile compagna di un tratto di vita.
Tuttavia, proprio per non trasformare un comportamento semplicemente molesto in qualcosa di più serio, ritengo che il problema sia da affrontare alla radice, facendo capire all’autore di queste condotte in Suo danno che le stesse sono gravemente dannose del vivere sociale ed inducono un concreto timore nella persona offesa.
Cosa intendo dire?
Il nostro Legislatore prevede che, in caso di comportamenti non ancora integranti dei veri e propri “atti persecutori”, ma potenzialmente molesti e pericolosi, si possa chiedere una formale diffida all’autorità di Pubblica Sicurezza (formalmente, il Questore) che inibisca all’autore delle molestie di continuare nelle sue condotte illecite.
Tale diffida formale si può richiedere presso qualsiasi Ufficio di Pubblica Sicurezza competente per territorio (Le consiglio, pertanto, di rivolgersi presso la Stazione dei Carabinieri o il Commissariato di Polizia di zona), raccontando sommariamente i fatti accaduti.
Tale atto formale, a mio avviso, La tutela davvero sotto un duplice aspetto:
anzitutto, non La espone come una formale denuncia, considerando il fatto che le condotte del Suo vicino di casa non rivestono una loro intrinseca gravità; tuttavia, La tutela da un punto di vista oggettivo e soggettivo, informando comunque le Forze dell’Ordine di quanto accaduto e facendo passare il messaggio al vicino corteggiatore che “certe cose non si fanno”.
Non dimenticando un ulteriore aspetto di tutela, nei confronti proprio della persona del Suo dirimpettaio, che, di fronte ad un formale richiamo da parte delle Forze dell’Ordine potrebbe ragionevolmente prendere coscienza di stare commettendo condotte moleste in altrui danno. 

Mi creda: è un sistema di tutela prudente che, se attuato più spesso, risolverebbe alla radice molti rapporti relazionali errati contribuendo ad una maggiore sicurezza sociale e tranquillità delle donne.
Mi faccia sapere se l’iniziativa formale ha sortito gli effetti desiderati e mi tenga aggiornata.
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